{"id":5569,"date":"2020-12-23T17:57:00","date_gmt":"2020-12-23T16:57:00","guid":{"rendered":"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/?p=5569"},"modified":"2021-12-28T09:39:28","modified_gmt":"2021-12-28T08:39:28","slug":"tendenze-seo-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/tendenze-seo-2021\/","title":{"rendered":"I 6 trend della SEO per il 2021"},"content":{"rendered":"\n<p>Ecco le mie previsioni <a class=\"wl-entity-page-link\" title=\"Search Engine Optimization\" href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/vocabolario\/seo-ottimizzazione-motori-di-ricerca\/\" data-id=\"http:\/\/data.stg-wordliftblogq-stage.kinsta.cloud\/wl0215\/entity\/seo;http:\/\/rdf.freebase.com\/ns\/m.019qb_;http:\/\/dbpedia.org\/resource\/Search_engine_optimization;http:\/\/data.stg-wordliftblogq-stage.kinsta.cloud\/wl0215\/entity\/ottimizzazione_motori_di_ricerca;http:\/\/de.dbpedia.org\/resource\/Suchmaschinenoptimierung;http:\/\/pt.dbpedia.org\/resource\/Otimiza\u00e7\u00e3o_para_motores_de_busca;http:\/\/lt.dbpedia.org\/resource\/Optimizavimas_paie\u0161kos_sistemoms;http:\/\/lv.dbpedia.org\/resource\/Mekl\u0113t\u0101jprogrammas_optimiz\u0101cija;http:\/\/hr.dbpedia.org\/resource\/Optimizacija_web_stranice;http:\/\/hu.dbpedia.org\/resource\/Keres\u0151optimaliz\u00e1l\u00e1s;http:\/\/uk.dbpedia.org\/resource\/\u041e\u043f\u0442\u0438\u043c\u0456\u0437\u0430\u0446\u0456\u044f_\u0434\u043b\u044f_\u043f\u043e\u0448\u0443\u043a\u043e\u0432\u0438\u0445_\u0441\u0438\u0441\u0442\u0435\u043c;http:\/\/id.dbpedia.org\/resource\/Optimisasi_mesin_pencari;http:\/\/en.dbpedia.org\/resource\/Search_engine_optimization;http:\/\/it.dbpedia.org\/resource\/Ottimizzazione_(motori_di_ricerca);http:\/\/es.dbpedia.org\/resource\/Posicionamiento_en_buscadores;http:\/\/et.dbpedia.org\/resource\/Otsingumootoritele_optimeerimine;http:\/\/ro.dbpedia.org\/resource\/Optimizare_pentru_motoare_de_c\u0103utare;http:\/\/nl.dbpedia.org\/resource\/Zoekmachineoptimalisatie;http:\/\/no.dbpedia.org\/resource\/S\u00f8kemotoroptimalisering;http:\/\/be.dbpedia.org\/resource\/\u041f\u043e\u0448\u0443\u043a\u0430\u0432\u0430\u044f_\u0430\u043f\u0442\u044b\u043c\u0456\u0437\u0430\u0446\u044b\u044f;http:\/\/ru.dbpedia.org\/resource\/\u041f\u043e\u0438\u0441\u043a\u043e\u0432\u0430\u044f_\u043e\u043f\u0442\u0438\u043c\u0438\u0437\u0430\u0446\u0438\u044f;http:\/\/fi.dbpedia.org\/resource\/Hakukoneoptimointi;http:\/\/bg.dbpedia.org\/resource\/\u041e\u043f\u0442\u0438\u043c\u0438\u0437\u0430\u0446\u0438\u044f_\u0437\u0430_\u0442\u044a\u0440\u0441\u0430\u0447\u043a\u0438;http:\/\/fr.dbpedia.org\/resource\/Optimisation_pour_les_moteurs_de_recherche;http:\/\/sk.dbpedia.org\/resource\/Optimaliz\u00e1cia_pre_vyh\u013ead\u00e1va\u010de;http:\/\/sl.dbpedia.org\/resource\/Optimizacija_spletnih_strani;http:\/\/ca.dbpedia.org\/resource\/Optimitzaci\u00f3_per_a_motors_de_cerca;http:\/\/sq.dbpedia.org\/resource\/SEO;http:\/\/sr.dbpedia.org\/resource\/SEO_optimalizacija_veb-sajta;http:\/\/sv.dbpedia.org\/resource\/S\u00f6kmotoroptimering;http:\/\/cs.dbpedia.org\/resource\/Search_Engine_Optimization;http:\/\/pl.dbpedia.org\/resource\/Optymalizacja_dla_wyszukiwarek_internetowych;http:\/\/da.dbpedia.org\/resource\/S\u00f8gemaskineoptimering;http:\/\/tr.dbpedia.org\/resource\/Arama_motoru_optimizasyonu;http:\/\/data.wordlift.io\/wl0215\/entity\/seo;http:\/\/data.wordlift.io\/wl0215\/entity\/ottimizzazione_motori_di_ricerca\" >SEO<\/a> per il 2021.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\"><strong>Disclaimer:<\/strong> tutte le idee sono mie e ho verificato tutte le affermazioni, ma ho utilizzato il modello <em>davinci<\/em> (e i suoi 175 miliardi di parametri) di GPT-3 per espandere ulteriormente i miei pensieri. Troverai i contributi dell&#8217;<a class=\"wl-entity-page-link\" title=\"intelligenza artificiale\" href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/vocabolario\/ai\/\" data-id=\"http:\/\/data.stg-wordliftblogq-stage.kinsta.cloud\/wl0215\/entity\/ai;http:\/\/it.dbpedia.org\/resource\/Intelligenza_artificiale\/\" >IA<\/a> evidenziati nel testo (<strong>il mio input in grassetto<\/strong> e la sua risposta di seguito).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In estrema sintesi:&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Le aziende di successo nel 2021 investiranno sull&#8217;interconnessione per creare esperienze digitali personalizzate. La SEO si evolver\u00e0 e porter\u00e0 la collaborazione tra uomo e intelligenza artificiale a livelli inimmaginabili. Vedremo i robot assumersi nuove responsabilit\u00e0 nel marketing dei contenuti, nella SEO tecnica e nei flussi di pubblicazione web.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Viviamo in un mondo che non avevamo mai vissuto n\u00e9 immaginato prima: il COVID-19 ha imposto misure senza precedenti ed ha avuto un impatto significativo sulla nostra economia, sul panorama del marketing digitale e tra lavoro e vita privata di ciascuno di noi. <strong>Quest&#8217;anno non ha precedenti<\/strong>: alla velocit\u00e0 attuale, in pochi mesi, la disoccupazione potrebbe raggiungere livelli mai visti dai tempi della Grande Depressione, ma allo stesso tempo la pandemia ha alimentato la <em>digital transformation<\/em> e la crescita economica dei servizi digitali a un livello finora mai visto.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Il successo di WordLift, quest&#8217;anno pi\u00f9 di ogni altro, \u00e8 il risultato del lavoro che facciamo con i nostri fantastici clienti \u2014 non li ringrazier\u00f2 mai abbastanza per il supporto e gli input che ci danno. Questi sono i trend su cui scommettiamo per la roadmap di WordLift e per il successo dei nostri clienti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quali sono i principali trend della SEO nel 2021?<\/h2>\n\n\n\n<p>I trend SEO del 2021 hanno una cosa in comune: sono tutti incentrati sulla creazione di esperienze digitali intuitive e semplici da usare che si muovono attraverso diversi device e canali usando i dati e l\u2019intelligenza artificiale. Ecco le cinque tendenze principali da tenere d&#8217;occhio nel 2021:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li><a href=\"#nlg\">Generazione dei contenuti attraverso l&#8217;intelligenza artificiale<\/a><\/li><li><a href=\"#dati-strutturati\">Dati strutturati che abilitano nuove funzionalit\u00e0 nelle SERP di Google<\/a><\/li><li><a href=\"#passage-ranking\">Ottimizzazione dei contenuti basata su quello che Google chiama passage ranking<\/a><\/li><li><a href=\"#ecommerce\">Esplosione dell\u2019e-commerce\u00a0<\/a><\/li><li><a href=\"#brand-serp\">Costruzione del knowledge graph personale e ottimizzazione della Brand SERP<\/a><\/li><li><a href=\"#web-stories\">Ricerca senza keyword e <a class=\"wl-entity-page-link\" title=\"Web Story\" href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/vocabolario\/web-stories\/\" data-id=\"http:\/\/data.stg-wordliftblogq-stage.kinsta.cloud\/wl0215\/entity\/google_web_stories__tutto_quello_che_devi_sapere\" >web stories<\/a>.<\/a><\/li><\/ol>\n\n\n<p>[et_pb_section global_module=&#8221;4440&#8243;][\/et_pb_section]<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"nlg\">1. La generazione di linguaggio naturale (NLG) come parte integrante del tuo flusso di lavoro?<\/h2>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Il marketing non \u00e8 pi\u00f9 lo stesso. <strong>Il machine learning e l&#8217;elaborazione di testi in linguaggio naturale<\/strong> sono<strong> soluzioni ideali <\/strong>per la creazione e l\u2019ottimizzazione dei contenuti online. Il 2020, proprio come l&#8217;anno precedente, \u00e8 stato caratterizzato, nell\u2019ambito della linguistica computazionale, da un susseguirsi di innovazioni (da T5 a GPT-3 da PEGASUS a Turing-NLG) con livelli di miglioramento delle prestazioni senza precedenti su tutti i fronti: dalla comprensione, alla formulazione di risposte, passando per la sintesi e la creazione ex-novo. <\/p>\n\n\n\n<p>A differenza degli approcci NLG pi\u00f9 semplici come le care vecchie <em>catene di Markov<\/em>, che funzionano solo con un vocabolario limitato, i modelli ML che utilizzano l&#8217;architettura dei Transformers possono apprendere schemi grammaticali e semantici molto ampi e applicarli in contesti completamente diversi tra loro.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/12\/TurningNGL_Model__1400x788-1024x576.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 TurningNGL_Model__1400x788-1024x576.png\"\/><figcaption><em>L&#8217;evoluzione dei modelli linguistici<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background-color:#fef4cb\">Gli algoritmi possono diventare scrittori? ?&nbsp; I bot possono diventare artisti?<meta charset=\"utf-8\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background-color:#fef4cb\">La risposta \u00e8 s\u00ec. E i risultati sono affascinanti.<br>Il mio ultimo articolo per The Guardian, \u201cGli algoritmi possono diventare scrittori? I bot possono diventare artisti?\u201d, Esplora il lavoro di tre ricercatori che hanno costruito algoritmi per generare poesia, narrativa e musica. ?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Durante tutto il 2020, abbiamo lavorato instancabilmente alla <a href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/en\/write-meta-descriptions-bert\/\">generazione semi-automatica delle meta description<\/a>, alla creazione di un widget con gli highlight dell\u2019articolo (3 o 4 frasi capaci di riassumere l&#8217;intero pezzo) e alle FAQ (domande frequenti con risposte generate automaticamente) per centinaia di siti web.<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Questo trend continuer\u00e0 ad evolvere nel 2021 e, per quanto sia felice di avere ora in WordLift un modo semplice <a href=\"https:\/\/docs.stg-wordliftblogq-stage.kinsta.cloud\/en\/latest\/editors.html#automatic-summarization\">per riassumere i contenuti di un blog post<\/a>, c&#8217;\u00e8 ancora tanto che possiamo fare per darti una mano a scrivere i tuoi prossimi pezzi migliorando al tempo stesso la loro ottimizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background-color:#fef4cb\"><meta charset=\"utf-8\"><strong>Abbiamo davvero bisogno dell&#8217;automazione dei contenuti? <\/strong>?  Il risparmio di tempo \u00e8 la ragione principale per cui ha senso automatizzare la redazione dei contenuti. \u00c8 un dato di fatto che non puoi essere ovunque contemporaneamente.<br>Non puoi scrivere contenuti per tutti i tuoi siti web. Non puoi scrivere contenuti per tutti i tuoi profili sui social media. ?<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Anche se non mi aspetto ancora di avere articoli interamente scritti dalle macchine, nel 2021 vedremo l&#8217;IA giocare un ruolo cruciale nel fare quanto segue:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background-color:#fef4cb\"><meta charset=\"utf-8\">?  1. Raccogliere le informazioni di base (<strong>come la revisione degli intenti degli utenti, l&#8217;analisi delle pagine dei risultati di ricerca, la raccolta delle notizie rilevanti sull&#8217;argomento, etc.<\/strong>);<br>2. Strutturare il contenuto (<strong>fornire la struttura dell&#8217;articolo, estrarre le domande pertinenti a cui rispondere e aggiungere <a class=\"wl-entity-page-link\" title=\"Dati strutturati\" href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/vocabolario\/dati-strutturati\/\" data-id=\"http:\/\/data.stg-wordliftblogq-stage.kinsta.cloud\/wl0215\/entity\/dati_strutturati\" >markup dei dati strutturati<\/a><\/strong>);<br>3. Scrivere frammenti di contenuto (<strong>testi introduttivi, FAQ, brevi riassunti, etc.<\/strong>);<br>4. Fare una revisione del contenuto (<strong>in termini di grammatica e di leggibilit\u00e0<\/strong>)&nbsp;5. Pubblicazione del contenuto (<strong>in modo da renderlo disponibile ai lettori in pi\u00f9 formati<\/strong>). ?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\"><p lang=\"en\" dir=\"ltr\">No different than spinners etc.<br><br>Select stuff.<br>Throw it in.<br>Grab what comes out.<br>Review\/revise\/rewrite.<br>Post it.<\/p>&mdash; Darth Autocrat (Lyndon NA) (@darth_na) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/darth_na\/status\/1338074066582953985?ref_src=twsrc%5Etfw\">December 13, 2020<\/a><\/blockquote><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Conclusione: acquisisci familiarit\u00e0 con gli autori-bot, assicurati di inserire un po\u2019 di questa \u201cmagia\u201d nei tuoi flussi editoriali, ma ricorda sempre che la validazione del contenuto da parte di un essere umano continuer\u00e0 ad essere un aspetto sostanziale del tuo lavoro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"dati-strutturati\">2. I dati strutturati abiliteranno nuove funzionalit\u00e0 nella SERP di Google e non solo!<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\"><p lang=\"en\" dir=\"ltr\">It feels like structured data will lay the foundation for the other two &#8212; so time to get comfy with those JSON brackets :-}<\/p>&mdash; John \ud83e\uddc0 &#8230; \ud83e\uddc0 (@JohnMu) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/JohnMu\/status\/1338537475472568321?ref_src=twsrc%5Etfw\">December 14, 2020<\/a><\/blockquote><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">La <a class=\"wl-entity-page-link\" title=\"Search engine results page\" href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/vocabolario\/search-engine-results-page\/\" data-id=\"http:\/\/data.stg-wordliftblogq-stage.kinsta.cloud\/wl0215\/entity\/search_engine_results_page;http:\/\/yago-knowledge.org\/resource\/Search_engine_results_page;http:\/\/dbpedia.org\/resource\/Search_engine_results_page;http:\/\/cs.dbpedia.org\/resource\/SERP;http:\/\/ru.dbpedia.org\/resource\/\u0421\u0442\u0440\u0430\u043d\u0438\u0446\u0430_\u0440\u0435\u0437\u0443\u043b\u044c\u0442\u0430\u0442\u043e\u0432_\u043f\u043e\u0438\u0441\u043a\u0430;http:\/\/pt.dbpedia.org\/resource\/P\u00e1gina_de_resultados_do_mecanismo_de_pesquisa;http:\/\/en.dbpedia.org\/resource\/Search_engine_results_page;http:\/\/it.dbpedia.org\/resource\/Search_engine_results_page;http:\/\/pl.dbpedia.org\/resource\/SERP;http:\/\/fr.dbpedia.org\/resource\/Page_de_r\u00e9sultats_d&#039;un_moteur_de_recherche;http:\/\/es.dbpedia.org\/resource\/P\u00e1gina_de_resultados_del_buscador;http:\/\/data.wordlift.io\/wl0215\/entity\/search_engine_results_page\" >SERP<\/a> Google ha cambiato il layout e continuer\u00e0 a farlo con nuovi elementi interattivi che serviranno ad aiutare gli utenti ben oltre la nostra immaginazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Nel 2020 abbiamo avuto occasione di sperimentare le Mini App di Google e, lavorando direttamente con il team di Mountain View, abbiamo visto il framework che Google utilizza per presentare risultati interattivi ai propri utenti. Sebbene l&#8217;esperienza (almeno dal punto di vista dello sviluppo) sia oggi simile all&#8217;utilizzo di Microsoft FrontPage negli anni novanta, l&#8217;idea \u00e8 chiara: i risultati stanno diventando (<em>in una certa misura<\/em>) delle vere e proprie applicazioni che assorbono, almeno parzialmente, le funzionalit\u00e0 degli attuali siti web.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video aligncenter\"><video controls src=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/wordlift-mini-app.webm\"><\/video><\/figure>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Nel nuovo anno mi aspetto che i dati strutturati <strong>attiveranno nuovi rich snippet fornendo a chi pubblica sul web modalit\u00e0 diverse per interagire con i servizi di Google<\/strong> (da Visual Search a Discover, da Google Lenses a Google Shopping). Smettiamo di concentrarti sulla frequenza di parole chiave e iniziamo a costruire <a class=\"wl-entity-page-link\"  href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/vocabolario\/entita\/\" data-id=\"http:\/\/data.stg-wordliftblogq-stage.kinsta.cloud\/wl0215\/entity\/entita;http:\/\/www.wikidata.org\/entity\/Q35120;http:\/\/dbpedia.org\/resource\/Entity;https:\/\/g.co\/kg\/m\/0bl9f;http:\/\/data.wordlift.io\/wl0215\/entity\/entita\" >entit\u00e0<\/a> e il nostro <em>knowledge graph<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\"><strong>Scrivi usando il tono di John Mueller di Google.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background-color:#fef4cb\"><meta charset=\"utf-8\"><strong>?  I dati strutturati sono cos\u00ec importanti per i motori di ricerca nel 2021 perch\u00e9<\/strong> <s>Google ora li utilizza come segnale di posizionamento<\/s> (<strong>non proprio ?<\/strong>) In che modo Google utilizza i dati strutturati?<br>I dati strutturati vengono utilizzati per aiutare Google a capire di cosa tratta la tua pagina.<br>Sono utilizzati per aiutare Google a comprendere il contenuto della tua pagina.<br>Sono utilizzati per aiutare Google a comprendere l&#8217;importanza dei tuoi contenuti.<br>Sono utilizzati per aiutare Google a comprendere la struttura della tua pagina.<br>Sono utilizzati per aiutare Google a comprendere le relazioni tra i diversi contenuti della tua pagina. <strong>?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">L&#8217;utilizzo della marcatura schema \u00e8 fondamentale per consentire ai motori di ricerca di <a href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/en\/google-rich-snippets-schema-markup\">presentare i tuoi contenuti tramite rich snippet<\/a> ed \u00e8 anche un modo <strong>per aiutare Google a capire come sono collegati tra di loro i contenuti del tuo sito <\/strong>(<em>come chiaramente ci ricorda anche GPT-3 <\/em>?).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Mi aspetto di vedere sempre pi\u00f9 casi in cui i dati strutturati diventano <strong>un tassello importante della strategia editoriale<\/strong> (guarda il webinar che ho fatto con Jason Barnard <a href=\"https:\/\/stg-wordliftblogq-stage.kinsta.cloud\/academy-entries\/structure-your-content\/\">sulla strutturazione dei contenuti con il markup schema<\/a>.org) e <strong>un modo per analizzare gli intenti di ricerca e il tuo traffico organico<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/12\/image-214.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 image-214.png\"\/><figcaption><meta charset=\"utf-8\"><em>Ecco una treemap delle query estratte da Google Search Console (per uno dei nostri clienti) che abbiamo raggruppato utilizzando le entit\u00e0 del loro knowledge graph. In questo modo, possiamo analizzare pi\u00f9 facilmente i trend relativi ai cluster di entit\u00e0 simili.&nbsp;<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">In fin dei conti, pi\u00f9 organizziamo l&#8217;architettura delle informazioni sul nostro sito web e pi\u00f9 possiamo migliorare l&#8217;esperienza dell&#8217;utente e di conseguenza il tasso di conversione. La struttura della pagina sta diventando meno rilevante, via via che gli utenti fruiscono dei nostri contenuti tramite i diversi snippet di Google direttamente in SERP (dalle domande pi\u00f9 frequenti, ai snippet in primo piano, le clip video, etc.). <strong>Quello che davvero fa la differenza<\/strong> e collega i tuoi contenuti all&#8217;intento di ricerca dell\u2019utente <strong>\u00e8 come il tuo contenuto \u00e8 organizzato<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/12\/content-model-wordlift.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 content-model-wordlift.png\"\/><figcaption><meta charset=\"utf-8\"><em>Ecco il modello sviluppato per il sito Web di Jason Barnard utilizzando il markup di schema.org.&nbsp;<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\"><strong>Conclusione:<\/strong> comincia ad acquisire familiarit\u00e0 con i dati strutturati. Non pensare solo in termini di rich snippet, ma concentrati sul <em>content model<\/em> del tuo sito web. C&#8217;\u00e8 tantissimo da guadagnare. Ricorda che la creazione del tuo Knowledge Graph aiuter\u00e0 Google a raccogliere maggiori informazioni sulle entit\u00e0 relative alla tua organizzazione, ai tuoi prodotti ed ai tuoi servizi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"passage-ranking\">3. Ottimizzazione dei contenuti in funzione del Passage Ranking<\/h2>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Google \u00e8 ora in grado di comprendere in modo molto accurato i contenuti delle pagine grazie ai modelli linguistici simili a BERT (ecco un buon articolo, in inglese, sul cosiddetto <a href=\"https:\/\/www.searchenginejournal.com\/google-passage-ranking-martin-splitt\/388206\/\">Google Passage Ranking<\/a>).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Come publisher e marketer, il nostro obiettivo \u00e8 quello di strutturare i contenuti in modo da facilitare la comprensione da parte di &#8220;sistemi automatizzati&#8221;, come ci spiega Martin Splitt di Google nell&#8217;intervista rilasciata a SEJ.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">bbene Martin non si aspetti che vengano intraprese azioni specifiche da parte dei webmaster, credo che alcune cose aiutino davvero ad espandere le query per le quali una pagina riesce a posizionarsi. Aggiungere la marcatura semantica e strutturare i contenuti si sono dimostrate tecniche efficaci, per tanti dei nostri clienti che hanno modelli editoriali anche molto diversi tra loro. Dagli articoli alle ricette, dai podcast ai prodotti, applicando il markup dei dati strutturati notiamo un incremento delle impression per un numero crescente di query di ricerca.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Cindy Krum, CEO e fondatrice di MobileMoxie, ci ha parlato di <em>fraggle<\/em> e di ottimizzazione di \u201cpezzi di contenuto\u201d&nbsp; gi\u00e0 anni fa (ecco <a href=\"https:\/\/stg-wordliftblogq-stage.kinsta.cloud\/academy-entries\/mobile-first-indexing\/\">il webinar di Cindy<\/a> nella nostra Academy). E finalmente nel 2021 sar\u00f2 un trend importante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Tre anni fa, con l&#8217;aiuto di Teodora Petkova, abbiamo iniziato a sperimentare l&#8217;intertestualit\u00e0 e quella che oggi chiamiamo <em>passage-based optimization<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/12\/passage-ranking.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 passage-ranking.png\"\/><figcaption><meta charset=\"utf-8\"><em>Leggi l&#8217;articolo di Teodora &#8220;<a href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/en\/crafting-texts-age-fragmented-reader-experience\/#readers-and-writers-a-life-in-fragments\">Crafting Texts in the Age of Fragmented Reader Experience<\/a>&#8221; sul nostro blog per avere un&#8217;idea di cosa sono i \u201cpassage\u201d e di come potresti rimodellare i tuoi contenuti per aumentarne la visibilit\u00e0.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background-color:#fef4cb\"><meta charset=\"utf-8\"><strong>Scrivi utilizzando il tono di Martin Splitt di Google. Il lungo formato \u00e8 buono o cattivo per la SEO?<\/strong><br>? Non sono sicuro di conoscere la risposta a questa domanda. Non sono sicuro che qualcuno possa rispondere.<br>So che i contenuti di lungo formato fanno bene alla SEO. Ma non si tratta solo di lunghezza. Soprattutto parliamo di qualit\u00e0 del contenuto.<br>A mio parere, i contenuti di lungo formato sono utili per la SEO perch\u00e9 forniscono una migliore esperienza all\u2019utente, che si traduce in un maggiore coinvolgimento e questo produce produce pi\u00f9 link e pi\u00f9 condivisioni sui social network. Ma la qualit\u00e0 del contenuto rimane il fattore pi\u00f9 importante. ?<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come ottimizzare i contenuti per il passage-ranking?<\/h3>\n\n\n\n<p>Ecco cosa abbiamo imparato finora:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Aggiungi QA pertinenti alla query di destinazione e utilizza il markup dei dati strutturati per evidenziarli.<\/li><li>Quando scrivi la risposta, ricorda di mantenere la lunghezza tra le 40 e le 50 parole (poich\u00e9 potrebbe anche diventare un featured snippet).<\/li><li>Aggiungi link nelle risposte alle domande frequenti. Questi link manterranno un CTR alto e appariranno in grassetto quando il passaggio \u00e8 mostrato nei risultati della ricerca come featured snippet e o tra le domande pi\u00f9 frequenti.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/12\/Blog-Covers-18-1024x1024.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Blog-Covers-18-1024x1024.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come posso aiutare Google a interpretare i contenuti dei miei video?&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Anche se non \u00e8 strettamente collegato con ci\u00f2 che Google chiama <em>Passage Ranking<\/em>, anche i contenuti video stanno diventando sempre pi\u00f9 accessibili. I video, ora, possono essere divisi in blocchi che hanno, proprio come i passaggi, una propria opportunit\u00e0 di posizionarsi su Google.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/12\/Screenshot_20201215-214613-901x1024.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot_20201215-214613-901x1024.png\"\/><figcaption><meta charset=\"utf-8\"><strong><em>Video Key Moments sulla ricerca di Google<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Video Key Moments sulla ricerca di Google<\/h4>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Questa funzionalit\u00e0, finora disponibile solo sui video in inglese pubblicati su YouTube quando forniamo le informazioni di marcatura temporale all\u2019interno della descrizione del video, sar\u00e0 presto disponibile anche fuori da YouTube grazie all\u2019implementazione degli <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/data-types\/video\">structured data di tipo Clip<\/a>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\"><strong>Conclusioni:<\/strong> fai in modo che il contenuto possa rispondere a query anche molto specifiche. Preparati a migliorare i titoli e a creare opportunit\u00e0 per link interni verso blocchi mirati di contenuto. Investi nei formati lunghi ma lavora allo stesso tempo sulla segmentazione degli articoli. Usa il markup schema per organizzare semanticamente i contenuti in base ai diversi tipi (articoli, corsi, podcast, ecc.). Migliora il modo in cui gli utenti si muovono all\u2019interno del tuo sito attraverso i link interni e le raccomandazioni di contenuti e non dimenticare che le query vocali stanno crescendo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"ecommerce\">4. L&#8217;e-commerce esplode e ci fa ripensare alla SEO e all&#8217;intero customer journey<\/h2>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Se me lo avessi chiesto due anni fa, ti avrei detto che l&#8217;e-commerce non sarebbe stato tra le priorit\u00e0 della roadmap di WordLift. Nel 2020, invece, abbiamo lavorato intensamente sull&#8217;e-commerce con rivenditori di tutto il mondo e abbiamo rilasciato una nuova versione di <a href=\"https:\/\/woocommerce.com\/products\/e-commerce-seo-by-wordlift\/\">WordLift dedicata a WooCommerce<\/a>. \u00c8 stata una rivoluzione su tutti i fronti, ovunque. Non erano solo i venditori al dettaglio a fissare appuntamenti virtuali con i clienti, ma anche i manager del settore pubblico, medici, insegnanti e commercialisti. Tutti questi incontri hanno portato a pi\u00f9 acquisti online.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">I prodotti, prima relegati al tab shopping, sono entrati nella <a href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/dati-strutturati-seo-ecommerce\/\">pagina principale dei risultati della ricerca<\/a>. Inoltre, Google ha migliorato i suoi <a href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/en\/diving-deep-into-product-knowledge-panels\/\">product knowledge panel<\/a> per fornire ai consumatori un\u2019istantanea con le caratteristiche principali di ciascun prodotto.<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Se da un lato i grandi brand investiranno sempre di pi\u00f9 sul commercio online mentre le vendite tradizionali tenderanno a scendere, mi aspetto che le aziende di tutte le dimensioni vedano nell&#8217;e-commerce il vero motore della propria <em>digital transformation<\/em>. In termini SEO, ecco cosa dovremmo fare:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Migliorare la qualit\u00e0 dei dati strutturati per costruire il grafo dei nostri prodotti;<\/li><li>Concentrarci sullo studio degli intenti di ricerca per implementare una strategia di coda lunga;<\/li><li>Investire sulla SEO multi-canale andando a collegare lo spazio fisico con le esperienze digitali;<\/li><li>Preparati per il Voice Commerce.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. Migliora la qualit\u00e0 dei dati del tuo catalogo e costruisci il grafo dei tuoi prodotti<\/h3>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Le informazioni che forniamo a Google utilizzando i dati strutturati e il Merchant Feed creano concrete opportunit\u00e0 di vendita. Google usa le informazioni sui prodotti per popolare le proprie funzioni di ricerca, i pannelli informativi sui prodotti e il <a href=\"https:\/\/searchengineland.com\/googles-popular-products-how-to-rank-organic-products-google-search-332880\">carosello con i prodotti pi\u00f9 popolari<\/a>. I dati strutturati sono utilizzati anche per creare connessioni all&#8217;interno del Knowledge Graph di Google. Pi\u00f9 informazioni forniamo su un determinato prodotto, pi\u00f9 \u00e8 probabile che siano complete le informazioni che Google veicola al potenziale acquirente.<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Utilizzando gli <a href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/en\/seo-friendly-machine-readable-entity-ids\/\">id univoci<\/a> per tutti i tuoi prodotti puoi collegare recensioni, video, accessori e altri elementi che potresti aver pubblicato in diverse aree del tuo sito web. In altre parole: costruisci il <a href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/en\/product-knowledge-graph\/\">knowledge graph dei tuoi prodott<\/a>i, e lascia che sia Google a collegare i diversi elementi aiutandoti a vendere di pi\u00f9.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\"><strong>La qualit\u00e0 dei dati \u00e8 la tua nuova strategia di ottimizzazione dei contenuti<\/strong>. Nell&#8217;e-commerce pi\u00f9 che altrove, vediamo l\u2019importanza dei dati in termini di vendite. Una volta che hai raccolto i dati e che arricchito semanticamente i prodotti, potrai condividere quegli stessi dati sia come JSON-LD in pagina, sia come feed di prodotto per il Merchant feed di Google.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Investi sul traffico di coda lunga e analizza l&#8217;intento di ricerca per aumentare le conversioni&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Passando dagli intenti informativi agli intenti transazionali, dobbiamo <strong>concentrarci su quelle query che potrebbero avere un volume basso ma un&#8217;alta probabilit\u00e0 di conversione<\/strong>. Immergiti nello studio degli negli intenti di ricerca dei tuoi utenti e assicurati di intercettare quelle query transazionali con le pagine delle categorie. Mantieni l&#8217;attenzione sul consumatore e sui suoi bisogni. Facciamo un rapido esempio: gli iconici occhiali da sole Holbrook di Oakley.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/12\/oakley-1024x199.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 oakley-1024x199.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Ecco la presentazione del prodotto che oggi troviamo sul sito Oakley:<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">\u201cDesign classico e senza tempo per gli Holbrook, con tutta la pi\u00f9 moderna tecnologia Oakley. Il loro design, ispirato agli eroi del grande schermo degli anni &#8217;40, &#8217;50 e &#8217;60, \u00e8 l&#8217;incarnazione dello spirito d&#8217;avventura. Perfetta per chi non rinuncia n\u00e9 alle prestazioni, n\u00e9 allo stile, l\u2019iconica montatura \u00e8 rifinita con rivetti in metallo e icone Oakley.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Ora immaginiamo di prepare una pagina rivolta a chi ama correre all\u2019aperto, come dovremmo riformulare questo testo introduttivo? Facciamo una prova e <strong>chiediamolo al nostro amico robot<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background-color:#fef4cb\"><meta charset=\"utf-8\">?  Oakley produce diversi occhiali da sole sportivi e adatti all\u2019aria aperta, e gli Holbrook sono tra i pi\u00f9 popolari. Gli occhiali da sole sono leggeri e le lenti sono polarizzate. La lente \u00e8 anche pi\u00f9 piccola rispetto a quella della maggior parte degli Oakley, il che significa una minore copertura sul viso e quindi meno possibilit\u00e0 di bloccare la visione periferica. ?<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<meta charset=\"utf-8\">Niente male. ?  Ti \u00e8 chiaro il concetto? Possiamo usare l\u2019AI per produrre contenuti di coda lunga che sono pensati per target specifici di utenti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Investi sulla SEO come parte della tua strategia Omni-channel<\/h3>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">La SEO ti mette in <strong>contatto con le persone che desideri raggiungere<\/strong> e ti aiuta a farli interagire con te. La SEO, soprattutto nello spazio dell\u2019e-commerce, riguarda anche l&#8217;integrazione dell&#8217;esperienza del cliente. Mi aspetto di vedere pi\u00f9 <strong>immagini 3D e AR<\/strong> nella ricerca e immagino che la SERP di Google diventer\u00e0 <strong>un vero e proprio hub multimediale<\/strong> per gli acquirenti.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Cosa sta succedendo con l&#8217;integrazione di Google Lenses? Come dovresti prepararti? Google Lenses utilizza il riconoscimento visivo per scansionare cose nel mondo reale e collegare oggetti reali con esperienze digitali. Le query testuali stanno perdendo terreno. In alcuni contesti specifici (ad esempio al supermercato, quando si sceglie il vino giusto da acquistare per cena), le ricerche visuali sono gi\u00e0 una valida alternativa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Queste ricerche \u2014 fatte sul posto proprio un attimo prima dell&#8217;acquisto \u2014 sono estremamente preziose: aiutano i clienti a prendere la decisione finale sul tuo prodotto. Diamo un&#8217;occhiata a un esempio.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Qua sotto, ho provato a scansionare un volantino di WordLift con Goggle Lenses. Il marchio viene rilevato e riconciliato con l&#8217;entit\u00e0 nel Knowledge Graph di Google e un link al nostro sito Web \u00e8 immediatamente disponibile. Se ne deduce l&#8217;importanza di rendere i brand sempre chiaramente riconoscibili offline (dai materiali di stampa alle vetrine).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">In pi\u00f9 ci sono molti altri aspetti da considerare. Le immagini devono essere ottimizzate molto bene usando i dati strutturati per fornire a Google gli indizi necessari per collegare quell&#8217;immagine con l&#8217;entit\u00e0 a cui \u00e8 collegata. Dai titoli alternativi ai metadati EXIF \u200b\u200b\/ IPTC, possiamo fare molto per collegare il mondo reale con le nuove esperienze della realt\u00e0 aumentata.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/12\/Blog-Covers-20.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Blog-Covers-20.png\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4. Preparati per il Voice Commerce (anche detto V-Shopping)<\/h3>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Secondo <a href=\"https:\/\/www.walkersands.com\/resources\/the-future-of-retail-2019\/\">Walker Sands<\/a>, nel 2019 un consumatore su 5 (19%) ha fatto un acquisto attraverso la voce usando Amazon Echo o altri smart speaker o dispositivi vocali. Un altro terzo (33 percent) aveva intenzione di fare altrettanto nel 2020.<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Man mano che le persone acquisiscono familiarit\u00e0 con gli assistenti vocale, mi aspetto di vedere pi\u00f9 vendite tramite il Voice Commerce. <a href=\"https:\/\/express.google.com\/about\/googleassistant\/\">Google Express<\/a>, al momento limitato agli Stati Uniti, potrebbe essere lanciato a livello internazionale nel 2021.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/12\/google-express-1024x435.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 google-express-1024x435.png\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">In termini SEO, prepararsi per il Voice Commerce significa ottimizzare i contenuti per query a coda lunga e per i cosiddetti passages menzionati sopra. Lo sforzo di aiutare i consumatori a trovare le risposte di cui hanno bisogno sui nostri prodotti e servizi, porta a ottimizzare la parte superiore del funnel di conversione \u2014 ottenendo quindi pi\u00f9 visibilit\u00e0 su intenti specifici.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\"><strong>Conclusioni<\/strong>: l&#8217;e-commerce sta guidando la <em>digital transformation<\/em> in tutti i settori. Il consumatore si aspetta esperienze digitali intuitive e facili da usare su tutti i canali e i dispositivi. Promuovere i prodotti, oggi significa competere in termini di esperienza del cliente. I dati sono diventati un mezzo fondamentale per collegare beni e servizi fisici con le esperienze digitali. Creare un knowledge graph dei prodotti \u00e8 basilare sia per le grandi che per le piccole imprese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"brand-serp\">5. Il knowledge graph e l\u2019ottimizzazione della Brand SERP&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\"><p lang=\"en\" dir=\"ltr\">More related entities in <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/knowledgepanel?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\">#knowledgepanel<\/a> experiments coming together&#8230;<br><br>The Yellow Koala Family are flourishing \ud83d\ude42 <a href=\"https:\/\/t.co\/DzWleHG3wC\">pic.twitter.com\/DzWleHG3wC<\/a><\/p>&mdash; \ud834\udd22 Jason Barnard \ud83c\uddfa\ud83c\udde6 (@jasonmbarnard) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/jasonmbarnard\/status\/1336993217821241344?ref_src=twsrc%5Etfw\">December 10, 2020<\/a><\/blockquote><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\"><strong>Il branding e la reputazione sono essenziali nell\u2019attuale SEO<\/strong>. Guadagnare la presenza nel Knowledge Graph di Google ha un enorme impatto su pi\u00f9 piattaforme (dalla Google Search a Google Immagini, da Google Discover a Bing Search) e richiede coerenza, strategia, comprensione dei meccanismi di pubblicazione di linked data e qualit\u00e0 dei contenuti (per quanto riguarda le sfide legate alla cosiddetta EAT e altri dubbi connessi <a href=\"https:\/\/www.pathinteractive.com\/blog\/seo\/what-does-it-mean-to-have-good-e-a-t\/\">Lily Ray \u00e8 la persona giusta<\/a> a cui rivolgersi).<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\"><strong>Creare il tuo marchio digitale<\/strong> significa coltivare, nutrire e ottimizzare la tua presenza sui Knowledge Graph di Google e Bing. Verificare, reclamare l&#8217;entit\u00e0, <a href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/en\/google-rich-snippets-schema-markup\/6\/\">utilizzare dati strutturati<\/a> e aiutare i gatekeeper (Google, Bing, Facebook, ecc.) sono passaggi importanti che ti permettono di interagire meglio con il tuo pubblico. \u00c8 anche un lavoro di coerenza e cura dei dati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Abbiamo avuto l&#8217;opportunit\u00e0, nel 2020, di lavorare fianco a fianco con <strong>Jason Barnard<\/strong> sull\u2019ottimizzazione delle <a href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/en\/brand-serp\/\">Brand SERP<\/a> e sulle varie tecniche che, facendo leva sul Google Knowledge Graph, possono convertire i semplici visitatori in clienti. Continueremo a concentrarci su questi aspetti aiutando gli utenti a collegare i loro knowledge graph personali con i knowledge graph pubblici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Stiamo anche lavorando <strong>sulla nostra nuova piattaforma di dati <\/strong>(nome in codice <strong>WordLift Next Generation<\/strong>) ??. WordLift NG offre supporto per GraphQL e un ampio set di API di gestione dei dati in modo da aiutare i brand a vendere prodotti e servizi usando il marketing dei dati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\"><strong>Il futuro imminente dei brand digitali \u00e8 l&#8217;<em>interconnessione:<\/em><\/strong><em> cio\u00e8 la <\/em>creazione di una visione unificante del brand attraverso l\u2019uso dei linked data. Davanti a noi non c\u2019\u00e8 solo il Knowledge Graph di Google, ma una crescente presenza di grafi di ogni tipo che aiutano le macchine a capire noi stessi e il nostro mondo fisico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\"><strong>Conclusioni: <\/strong>crea il tuo grafo e ottimizza la tua presenza in altri knowledge graph di grandi dimensioni come quelli di Google, Wikidata, il grafo di Bing e altre risorse pubbliche. \u00c8 un elemento essenziale della tua strategia di marketing digitale per il 2021.<\/p>\n\n\n\n<a id=\"webstories\"><\/a>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"web-stories\">6. Ricerca senza keyword e web stories<\/h2>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Google sta diventando un motore di &#8220;scoperta&#8221;. Infatti, sempre pi\u00f9 spesso i contenuti sono attivamente offerti all&#8217;utente prima ancora che egli debba cercarli.<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\"><a href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/la-guida-definitiva-per-ottimizzare-i-tuoi-contenuti-su-google-discover\/\">Google Discover<\/a> offre una selezione personalizzata di contenuti in forma di card basati sugli argomenti che interessano all&#8217;utente. Tra questi contenuti ci sono articoli, video e web stories. Le web stories sono il nuovo formato multimediale di Google, che al momento viene promosso tramite Discover solo negli Stati Uniti, in India e in Brasile. <\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Ci aspettiamo che sempre pi\u00f9 traffico sia generato attraverso la cosiddetta &#8220;ricerca predittiva&#8221; di Google su diverse piattaforme. <\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">In questo senso, \u00e8 un ottimo momento per cominciare a inserire le&nbsp;<strong>web stories<\/strong>&nbsp;nel piano editoriale, cominciando a lavorare sulle forme di ricerca predittiva. Nel corso del 2020, abbiamo sperimentato le web stories con diversi clienti internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">Prima di Natale, abbiamo lanciato la nostra prima web story basata sulla versione inglese di questo articolo. Il risultato? \u00c8 stato il miglior successo editoriale dell&#8217;anno e ci ha portato un <strong>incredibile picco del +504% sul traffico organico<\/strong>. Leggi cosa abbiamo imparato da questa esperienza e scopri come abbiamo creato una&nbsp;<a href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/en\/web-stories-seo\/\">web story SEO-friendly<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video aligncenter\"><video controls src=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/traffic-web-srory-1.webm\"><\/video><\/figure>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\"><strong>Conclusioni<\/strong>: la ricerca senza keyword sta crescendo. Per ottenere pi\u00f9 visibilit\u00e0, ottimizza i tuoi contenuti per Google Discover e preparati all&#8217;arrivo dell web stories anche in Italia. La cosiddetta ricerca predittiva diventer\u00e0 una notevole fonte di traffico organico. <\/p>\n\n\n\n<p><meta charset=\"utf-8\">[et_pb_section global_module=&#8221;4440&#8243;][\/et_pb_section]<\/p>\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco le mie previsioni SEO per il 2021.&nbsp; Disclaimer: tutte le idee sono mie e ho verificato tutte le affermazioni, ma ho utilizzato il modello davinci (e i suoi 175 miliardi di parametri) di GPT-3 per espandere ulteriormente i miei pensieri. Troverai i contributi dell&#8217;IA evidenziati nel testo (il mio input in grassetto e la &hellip; <a href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/tendenze-seo-2021\/\">Continued<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":5574,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"wl_entities_gutenberg":"","_wlpage_enable":"","footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"wl_entity_type":[18],"coauthors":[],"class_list":["post-5569","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-seo","wl_entity_type-article"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>I 6 trend della SEO per il 2021 - Il blog di WordLift<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Le 6 principali previsioni SEO per il 2021: \u00e8 il momento di ripensare la strategia di content marketing e focalizzarsi sull&#039;uso dell&#039;IA.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/tendenze-seo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"I 6 trend della SEO per il 2021\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Le 6 principali previsioni SEO per il 2021: \u00e8 il momento di ripensare la strategia di content marketing e focalizzarsi sull&#039;uso dell&#039;IA.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/tendenze-seo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Il blog di WordLift\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-12-23T16:57:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-12-28T08:39:28+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/Blog-Covers-23-1.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Andrea Volpini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:title\" content=\"I 6 trend della SEO per il 2021\" \/>\n<meta name=\"twitter:description\" content=\"Le 6 principali previsioni SEO per il 2021: \u00e8 il momento di ripensare la strategia di content marketing e focalizzarsi sull&#039;uso dell&#039;IA.\" \/>\n<meta name=\"twitter:image\" content=\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/Blog-Covers-23-1.png\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Andrea Volpini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"19 minuti\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label3\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data3\" content=\"Andrea Volpini\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/tendenze-seo-2021\/\",\"url\":\"https:\/\/wordlift.io\/blog\/it\/tendenze-seo\/\",\"name\":\"I 6 trend della SEO per il 2021 - 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